CalzITA LAB 2023

Con soddisfazione e gratitudine, chiudiamo e presentiamo il resoconto della straordinaria IIa Edizione del CalzITA LAB 2023 organizzato da Calzolai Italiani.

Questa edizione ha confermato e rafforzato tutto ciò che di positivo era emerso nella precedente, evidenziando la partecipazione attiva, la condivisione, la formazione e la creatività che hanno caratterizzato le due giornate dell’evento.

Immagine di apertura per il post sui Social

Durante l’evento CalzITA LAB, abbiamo presentato una ampia varietà di situazioni e soluzioni, che sono state studiate con unicità e con un alto livello di qualità. Abbiamo prestato grande attenzione ad ogni dettaglio, al fine di migliorare l’esperienza formativa e renderla più efficace. L’abilità artigianale, la passione e la cura meticolosa nel processo produttivo sono stati i temi centrali di questo evento. Questi elementi si sono dimostrati fondamentali per rispondere alle esigenze dei partecipanti. Sottolineando la capacità di adeguarsi alle richieste e alle necessità dei Calzolai, mantenendo sempre un alto livello di professionalità, assecondando le necessità di crescita del settore.

Programma Workshop

Il CalzITA LAB ha anche offerto l’opportunità di condividere le esperienze lavorative con i colleghi, consentendo di riconoscere e apprezzare anche le competenze individuali. Il contest della Risuolatura Artistica è stato il mezzo attraverso il quale sono state evidenziate abilità e processi di lavoro. Il grande successo sui social media ha generato un notevole coinvolgimento (con 80.000 visualizzazioni e circa 5.000 “mi piace”). Questi risultati non solo hanno determinato la classifica dei vincitori, ma hanno anche dato visibilità a tutti i partecipanti e all’intera Associazione.

Lo spazio allestito ad Aula Didattica destinato alla Formazione

È stata dedicata un’ampia attenzione alla formazione durante l’evento, affrontando gli argomenti attraverso dimostrazioni teoriche e pratiche, coinvolgendo direttamente i partecipanti con esercitazioni pratiche. La formula interattiva dei workshop ha fornito un approccio didattico avanzato, migliorando l’esperienza di apprendimento dei partecipanti, mediante la prova pratica immediata e l’acquisizione delle tecniche più utili e innovative, con l’utilizzo dei migliori prodotti e materiali, attualmente sul mercato.

Didattica aumentata

Questa condivisione di conoscenze contribuisce alla crescita professionale dei singoli, del gruppo e dell’associazione stessa. Questi elementi sono fondamentali per il processo di rinnovamento generazionale (attualmente in atto) e per adattarsi alle attuali mutevoli richieste del mercato, senza mai tralasciare la preservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale della calzoleria italiana, assicurando che le antiche tradizioni vengano trasmesse anche alle nuove generazioni.

È proprio partendo da questo contesto che Calzolai Italiani ha avviato per i suoi Associati il programma di Attestazione di Certificazione. In un mercato in costante cambiamento, con l’emergere di nuove professioni e l’aumento del lavoro informale, la certificazione professionale svolge un ruolo essenziale per garantire la qualità e proteggere sia i professionisti che i consumatori. In Italia, il settore dei servizi professionali è ampio e contribuisce in modo significativo all’economia nazionale. Mentre alcune professioni sono regolamentate e soggette a controlli da parte di ordini o collegi professionali, altre professioni, come quella del calzolaio, non sono soggette a obblighi specifici e, di conseguenza, a tutela.

Per attestare le proprie competenze, i professionisti non iscritti a ordini professionali possono fare affidamento su tre modalità:

  • l’autodichiarazione;
  • l’attestazione di qualità rilasciata dalle associazioni di settore;
  • la certificazione di conformità alla norma tecnica UNI rilasciata da organizzazioni terze accreditate.

Questi approcci consentono di comunicare al mercato le competenze necessarie per svolgere l’attività, anche se non essendo obblighi formali, non impediscono agli operatori non qualificati lavorare nel settore.

Test d’esame

Calzolai Italiani ha sviluppato un programma di certificazione professionale per i propri associati, che mira a creare una rete nazionale di calzolai certificati. Durante il CalzITA LAB 2023 sono stati annunciati i primi associati certificati, avviando così il processo di formazione e qualificazione riconoscibili. Inizialmente, il programma si è concentrato su due settori: la risuolatura di scarponi outdoor/lavoro e i lavaggi e le tinture. Successivamente, verranno inclusi altri settori, in base alle esigenze del mercato e alle proposte degli associati.

Inoltre, il CalzITA LAB sta assumendo un ruolo fondamentale anche nella promozione del settore italiano della riparazione a livello nazionale e internazionale, aprendo il Contest per accogliere partecipanti stranieri. Gli espositori e gli esperti del settore hanno avuto l’opportunità di comprendere meglio lo stato del settore e di stabilire o rafforzare importanti connessioni. Questo contribuisce a consolidare e stimolare la crescita della reputazione dell’Italia come una identità solida e non in secondo piano nel mercato della riparazione delle calzature, al di là dei confini nazionali. È un segno e una conferma dell’elevata qualità, raggiunta e che si intende mantenere.

Mirko Budroni, Vincitore del Contest Risuolatura Artistica
Premiato da Henry Casali
(Titolare di CASALI 2.0, sponsor del Contest)

Infine, vogliamo sottolineare con l’attenzione che merita, che il CalzITA LAB organizzato di Calzolai Italiani, consentendo di instaurare negli Associati, un senso di orgoglio e di appartenenza, sia all’interno dell’Associazione che nel settore più in generale. Gli incontri, le conversazioni e lo scambio di idee hanno favorito il nascere di reti di collaborazione e supporto reciproco, condivisi, sostenuti e incoraggiati da tutti. I partecipanti, avendo la possibilità di condividere le proprie esperienze, creano quelle opportunità per affrontare le sfide comuni e trarre ispirazione reciprocamente, contribuendo in questo modo al sostegno e alla crescita del settore.

Per riassumere, sia il Direttivo che i nostri Associati sono unanimi nel considerare il CalzITA LAB come un successo straordinario.

Terminiamo questa IIa edizione con un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno preso parte a questo evento (Associati, Espositori e Visitatori) e con la consapevolezza che questo evento sta diventando un appuntamento di grande importanza, da preservare nel tempo, poiché è sia utile che necessario al nostro settore.

Prima di concludere, vogliamo esprimere profonda gratitudine ai nostri Associati, i quali hanno sorpreso tutti i membri del Direttivo con un gesto tanto inaspettato, quanto gradito: hanno voluto riconoscere il loro instancabile impegno e lavoro dedicato allo sviluppo dell’Associazione Calzolai Italiani, con la consegna di una targa di apprezzamento.

L’emozionante momento della consegna delle targhe

Ringraziamo ancora tutti e ci impegneremo per rendere il CalzITA LAB 2024, un altro evento da ricordare.

Il Direttivo
Associazione Calzolai Italiani

= Photogallery =
= CalzITA LAB 2023 =


Contest e Premiazioni


8.500 … il Progetto Pollicino chiude la raccolta!

Venerdì 4 Marzo, si è conclusa ufficialmente la raccolta benefica delle calzature dismesse, della IIIa Ed. del Progetto Pollicino.
Per l’associazione Calzolai Italiani e i suoi Associati, un gesto ricco di significato, perché racchiude in se molteplici significati, compreso il forte messaggio di vicinanza verso chi attraversa un momento di difficoltà, motivandolo e ricordandogli con questo gesto che non si è soli e si può riprendere a camminare con le proprie forze, i sentieri della vita.

Il nostro messaggio, prontamente ascoltato dalle tante persone che hanno donato

É importante restare sensibili alle problematiche sociali e intervenire sempre in modo pragmatico, mettendoci quanto di più semplice e ideologicamente parlando: l’impegno concreto ed efficace.

Calzolai Italiani con la raccolta delle calzature dismesse, ma comunque ancora utilizzabili, per donarle e rimettere in piedi chi le riceverà, dimostra quanto sia importante, creare e sostenere queste iniziative… ma prima.

Al conteggio finale poco più di 8.500 paia di calzature, che i nostri Associati nelle prossime settimane si faranno carico di selezionare, sistemare, pulire, sanificare, imbustare e inscatolare. Un lavoro meticoloso che solo le esperte mani dei nostri tanti colleghi sapranno trattare con le giuste cure.

Quindi al via il secondo step del complesso evento benefico che risponde al nome di Progetto Pollicino, che come nella morale della favola, un percorso fatto di tante piccole briciole, che unite saranno in grado di indicare la via, che per noi è lastricata di solidarietà.

Seguiteci attraverso i nostri canali web e social, vi terremo aggiornati.

Per adesso e solo per adesso… Grazie !

La locandina dell’evento

… segui le nostre orme!

Trova la calzoleria più vicino a te, cliccando su – Cerca il tuo calzolaio


Progetto Pollicino, al via la IIIa Edizione

Al via la IIIa Edizione del Progetto Pollicino, la Raccolta Benefica delle Calzature dismesse, che quest’anno verranno donate a partners d’eccezione, i Comitati aderenti all’iniziativa della Croce Rossa Italiana (CRI).

L’Associazione Calzolai Italiani insieme a tutti i sui Associati, sparsi da nord a sud, si prepara a replicare i risultati delle precedenti edizioni, non per dire che abbiamo fatto meglio, ma per aiutare e supportare ancor più persone.

Da oggi e per tutto il mese di Febbraio i nostri associati metterenno a disposizione le loro Calzolerie per consentire ai loro clienti e a tutti coloro che vorranno partecipare all’iniziativa, danando le scarpe che non usano più, ma che sono ancora utilizzabili.

Quindi abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti per far si ancora una volta, che la sinergia creatasi nelle precedenti edizioni tra Associati e Clienti, possa dare i risultati che merita un’iniziativa così importante.

Dona le tue scarpe dismesse a chi vorrebbe rialzarsi e sorridere alla vita!

Noi siamo pronti e TU?

Le iniziative di solidarietà sono molteplici e il motivo è da ricercarsi nella sensibilità e spinta di generosità che caratterizza tantissimi italiani, che si preoccupano di aiutare chi verte in situazioni di difficoltà, con azioni concrete, attraverso donazioni di ogni genere sostenendo in solido le cause in cui credono. Sicuramente un atteggiamento virtuoso e capace, anche con poco, di dare sollievo e fare la differenza, più di quanto non ci si possa aspettare.

Come hanno spesso messo in evidenza dagli organi di stampa, sono molti i casi che hanno mostrato situazioni in cui sedicenti personaggi si spacciavano per Associazioni di volontariato e che poi si sono rivelate delle vere e proprie truffe. Fortunatamente è solo una piccola parte del nutrito numero di volontari seri e coscienziosi, ma una triste realtà con cui il mondo del no profit deve confrontarsi.

Quindi l’Associazione Calzolai Italiani e i suoi associati, si fanno garanti a tutela di un gesto solidale così rilevante e importanza per la nostra società.

Calzolai Italiani ovviamente non è e non ha la soluzione alle difficoltà che deve affrontare quotidianamente il terzo settore, ma essendo sensibile alle problematiche sociali, interviene in modo pragmatico, mettendoci quanto di più semplice e ideologicamente possibile: l’azione, attraverso i suoi associati distribuiti sul territorio nazionale.

Calzolai Italiani come associazione ha sempre pensato col senno del fare, anche rischiando di sbagliare, ma sempre attenti e pronti a correggere e migliorare.

“Siamo una realtà pratica, facciamo tanto per continuare e tenere vive le nostre botteghe. Donare lo sentiamo nel nostro DNA e lo faremmo comunque, ma se ci aiuta anche a stare aperti ogni giorno… motivo in più per pensare (senza ipocrisie), anche alla prossima edizione del Progetto Pollicino, sempre consapevoli di fare un passo alla volta”.

Clicca per vedere il video

Nella scorsa edizione si è evidenziato quanta attenzione e sensibilità ci sia verso temi così importanti e nel contempo delicati, ci impegneremo a fare del nostro meglio per donare quante più calzature possibile, per alleviare chi si trova difficoltà.

Calzolai Italiani è una realtà pratica, facciamo tanti sforzi per tenere vive le nostre botteghe, donare lo sentiamo nel nostro dna di artigiani e la beneficenza la faremmo comunque, ma insieme possiamo fare molto di più, quindi:

Dona le tue scarpe dismesse a chi vorrebbe rialzarsi e sorridere alla vita!

Clicca qui per trovare la calzoleria più vicina a casa.

Qui di seguito la locandina esposta dalle Calzolerie aderinte al Progetto Pollicino III° Ed.

Carissimi Associati,

un altro anno si è appena concluso e il prossimo già si prospetta ricco di nuovi progetti e iniziative, che l’Associazione Calzolai Italiani intende portare a compimento, per ribadire e sostenere gli ideali che l’hanno vista nascere: crescista e innovazione.

Il calendario si presenta nutrito e complesso. Si preparano eventi, contest e si pensa alla IIa Edizione del CalzITA LAB. Contestualmente prendono posto nuove iniziative ambizione, con difficili sfide da affrontare, ma necessarie a farci compire quel cambio di marcia importante per la categoria. Parliamo di Certificazione Professionale e Rete Nazionale Certificata.

Quindi nel frattempo ecco disponibile la nuova NewsLetter, con aggiornamenti, articoli e recensioni.

Buona lettura e andiamo avanti… c’è tanto da fare!

La Redazione


NEWSLetter
Edizione IT – Quadrimestrale – Anno II – Nr. 3 – Settembre/Ottobre/Novembre/Dicembre 2022

Download “NEWSLetter Nr.  3 (Versione Mobile)”

newsletter_03-2022_calzita_mobile.pdf – Scaricato 203 volte – 14,87 MB

Download “NEWSLetter Nr.  3 (Versione PC)”

newsletter_03-2022_calzita.pdf – Scaricato 129 volte – 14,74 MB

Certificazione Professionale e Rete Nazionale Riparatori Calzolai Italiani

In un mercato in evoluzione, con la continua apertura e liberalizzazione del mercato delle professioni, la costante nascita di nuovi mestieri e il lavoro sommerso, la certificazione accreditata da un’Associazione o da un Ente delle figure professionali, assume un ruolo strategico a tutela dei professionisti aderenti e dei consumatori, a garanzia dell’alta qualità.

In Italia il settore dei servizi professionali comprende oltre 6 milioni di professionisti e contribuisce con il 15% al PIL nazionale. La maggior parte dei professionisti cosiddetti “regolamentati”, sono iscritti a gruppi associativi, ordini e collegi professionali. Per essere iscritti a un determinato gruppo professionale, generalmente è richiesto uno specifico periodo di formazione, il superamento di un test/esame e si è tenuti ad assolvere obbligatoriamente ad un periodo di praticantato. Ciò determina il palesarsi di un mondo dinamico, in continua evoluzione, spesso non soggetto a specifiche regole di legge: non sono previsti specifici titoli di studio o esami di stato, ma il tutto è demandato all’iniziativa del singolo professionista o delle associazioni di settore, per quanto riguarda l’acquisizione delle specifiche competenze e la soddisfazione dei clienti (organizzazioni o singole persone) che determinano il successo o l’insuccesso del professionista.

Calzolai Italiani presenta il Programma di Certificazione dei professionisti. L’obiettivo è tradurre determinate competenze, in prestazioni adeguate alle necessità dei clienti, consumatori o organizzazioni produttive. I professionisti preparati e competenti hanno l’esigenza di essere tutelati dalla concorrenza non qualificata di operatori improvvisati, offrendo al mercato la verifica oggettiva delle competenze realmente possedute. Da questo ne consegue la necessità di una forma di garanzia.

Mentre per le professioni “regolamentate”, il sistema degli ordini/collegi garantisce un certo livello di sorveglianza a tutela di iscritti e clienti, in quanto assicurano l’acquisizione delle conoscenze e l’aggiornamento professionale dei loro iscritti, per le altre professioni, come per i calzolai, non esistono obblighi di legge.

Alla base del riconoscimento della professionalità e come previsto da normative vigenti, i professionisti non iscritti ad albi dispongono di tre sistemi per poter qualificare la propria competenza:

  1. Autodichiarazione, con la quale il professionista attesta di possedere titoli di studio, esperienze lavorative, frequentazione di corsi di formazione, competenze ecc;
  2. Attestazione di qualità e di qualificazione professionale dei propri servizi, rilasciata dalle associazioni di riferimento ai propri iscritti;
  3. Certificazione di conformità alla norma tecnica UNI definita per la singola professione, rilasciata da organismi di parte terza accreditati dall’Ente Unico nazionale di accreditamento ai sensi del Regolamento europeo 765/2008.

Questa legge non impedisce alle singole persone di svolgere attività professionali ma fa conoscere al mercato, tramite le norme tecniche UNI, quali competenze devono possedere i professionisti.

Calzolai Italiani con il programma di Certificazione di qualificazione professionale, asseconda le evoluzioni e innovazioni del mercato, ponendosi come punto di riferimento, che diventano la naturale risultante di tutte le nostre iniziative e programmi.

La Certificazione dei nostri Associati è il nostro prossimo obbiettivo, che in questo periodo si avvia verso la fase conclusiva e che vedrà i primi Associati Certificati nel corso del prossimo CalzITA LAB 2023.
In seconda battuta, ma conseguente e risultante del primo programma, si dara il via alla creazione di una rete di professionisti inequivocabilmente identificabili: la Rete Nazionale Riparatori Calzolai Italiani. Azione che si riferisce ai termini di legge così come indicati.

Calzolai Italiani ha messo a punto l’iter di formazione e certificazione dei propri associati che faranno parte della rete nazionale di professionisti. I settori scelti in questo primo intervento sono:

  1. Risuolatura scarponi outdoor/lavoro
  2. Lavaggi e tinture

Altri settori/lavorazioni si aggiungeranno a seguire e in funzione alle reazioni e necessità del mercato e o dalle proposte degli Associati.

L’ottenimento della certificazione è il completamento del percorso formativo e col relativo superamento dell’esame, porterà il candidato all’ingresso nella rete nazionale di professionisti certificati Calzolai Italiani.

Con l’inizio del nuovo anno (2023) pubblicheremo qui, tutti i dettagli dei progetti: programma, regolamento e modalità.

Buon lavoro!

Associazione Calzolai Italiani
Il direttivo

Progetto Pollicino

Al via la IIIa Edizione

Il periodo natalizio appena trascorso, è forse quel momento dell’anno che rende tutti noi più attenti a chi ci sta vicino e al mondo sociale che ci circonda.

Ci impegniamo a cercare il miglior regalo per le persone a cui teniamo e siamo più disponibili a svolgere qualche compito fastidioso, che nel resto dell’anno avremmo di sicuro messo in secondo piano. L’organizzazione di un evento è sempre molto impegnativo e trovare il tempo necessario non è sempre possibile, ma come detto sopra, in questo periodo nonostante tutti gli impegni sembra tutto possibile.

Giungiamo così alla IIIa Edizione del Progetto Pollicino che oggi svolge le ultime incombenze burocratiche e logistiche, per poter dare il via alla Raccolta Benefica delle Calzature dismesse, che quest’anno verranno donate ad un partner d’eccezione, che sveleremo nei prossimi giorni.

L’Associazione Calzolai Italiani insieme a tutti i sui Associati, sparsi da nord a sud, si prepara a replicare i risultati delle precedenti edizioni, non per dire che abbiamo fatto meglio, ma per aiutare e supportare ancor più persone.

Quindi abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti per far si ancora una volta, che la sinergia creatasi nelle precedenti edizioni tra Associati e Clienti, possa dare i risultati che merita un’iniziativa di questo genere.

Noi siamo pronti e TU?

Le iniziative di solidarietà sono molteplici e il motivo è da ricercarsi nella sensibilità e spinta di generosità che caratterizza tantissimi italiani, che si preoccupano di aiutare chi verte in situazioni di difficoltà, con azioni concrete, attraverso donazioni di ogni genere sostenendo in solido le cause in cui credono. Sicuramente un atteggiamento virtuoso e capace, anche con poco, di dare sollievo e fare la differenza, più di quanto non ci si possa aspettare.

Per raggiungere gli obiettivi necessari a sostenere queste persone in difficoltà, è importante coadiuvare chi se ne occupa in prima persona e cioè quello che viene definito terzo settore. Per il sostentamento di questi enti di volontariato è richiesto un percorso difficile e tortuoso. Le istituzioni dovrebbero intervenire con politiche sociali importati, che modifichino concretamente lo stato del welfare del nostro paese. Ma questi, sarebbero quel genere di interventi che richiedono dibattitti, leggi ad hoc, accordi, stanziamenti e tanto altro, che inevitabilmente si traduco in tempi lunghi. Tempi che per chi vive in difficoltà ai margini della società, sono difficili da accettare e le attese potrebbero essere disattese, ma la vita scorre e la dignità dell’individuo non dovrebbe subire questo trattamento.

È così che fare beneficenza diventa il modo più semplice e immediato per intervenire concretamente in aiuto di coloro che si trovano in una condizione svantaggiata. Contribuendo alla tutela dei diritti fondamentali, come salute, dignità e istruzione.

Come hanno spesso messo in evidenza dagli organi di stampa, sono molti i casi che hanno messo in evidenza situazioni in cui sedicenti personaggi si spacciavano per Associazioni di volontariato che poi si sono rivelate delle vere e proprie truffe. Fortunatamente è solo una piccola parte del nutrito numero di volontari seri e coscienziosi, ma una triste realtà con cui il mondo del no profit deve confrontarsi.

Questo provoca due non trascurabili conseguenze:

  • sottrae risorse preziose;
  • ingenera un calo di fiducia nei donatori e nei potenziali volontari.

Quindi, perché continuare a fare beneficenza?

In primo luogo, perché non si può rimanere indifferenti alle difficoltà che colpiscono coloro che per qualche motivo e indipendentemente dalla propria volontà, sono nati in una zona svantaggiata o semplicemente sono stati meno fortunati. I senza tetto, gli affamati, gli indigenti, nulla tenenti e tutte le altre possibili categorizzazioni, sono solo alcuni esempi dei possibili destinatari delle donazioni.
Per questo e per tanti altri motivi fare beneficenza è importante.

Quindi, cosa fare?

Calzolai Italiani ovviamente non ha la soluzione alle difficoltà affrontate dal terzo settore, ma essendo sensibile alle problematiche sociali, interviene in modo pragmatico, mettendoci quanto di più semplice e ideologicamente possibile: l’azione, attraverso i suoi associati distribuiti sul territorio nazionale.

Si giunge così alla IIIa Ed. del Progetto Pollicino, ampliando ed estendendo quanto si è riusciti a fare nella precedente edizione. Un progetto iniziato con il coinvolgimento dei soli associati, raccogliendo circa 1.500 calzature, che allora ci appariva come un risultato positivo oltre ogni più rosea aspettativa. Ma oggi, col senno di poi, quell’esperienza di grande successo, per partecipazione e quantità raccolte, ci ha mostrato che si può fare ancora di più.

Calzolai Italiani come associazione ha sempre pensato col senno del fare, anche rischiando di sbagliare, ma sempre attenti e pronti a correggere e migliorare.

“Siamo una realtà pratica, facciamo tanto per continuare e tenere vive le nostre botteghe. Donare lo sentiamo nel nostro DNA e lo faremmo comunque, ma se ci aiuta anche a stare aperti ogni giorno… motivo in più per pensare (senza ipocrisie), anche alla prossima edizione del Progetto Pollicino, sempre consapevoli di fare un passo alla volta”.

Anche per questa IIIa Edizione del Progetto Pollicino, sarà una forma di volontariato in prima persona, associati di Calzolai Italiani e i loro clienti, uniti in un gesto verso teso verso il prossimo. Fare beneficenza, può avere un impatto reale, immediato e fare la differenza per coloro che si trovano nel mezzo di una crisi. Inoltre la beneficenza aiuta anche i benefattori. È dimostrato scientificamente come chi dona, riceve benefici psicologici e migliora il proprio benessere personale. La causa di tali effetti è da ricercarsi nel nobile gesto, in grado di permette di rifocalizzarsi sulle reali priorità della vita, di riconnettersi con l’umanità di cui facciamo parte e di allontanarsi dalle distorsioni capitaliste del denaro.

l’Associazione Calzolai Italiani organizza nel mese di Febbraio, la IIIa Edizione del Progetto Pollicino, la raccolta di calzature dismesse ma ancora utilizzabili, per consegnarle a chi le utilizzerà per rimettere in “piedi” coloro che versano in condizioni sociali svantaggiate.

Nella scorsa edizione si è evidenziato quanta attenzione e sensibilità ci sia verso temi così importanti e nel contempo delicati.
Spesso ci si sente rimproverare, che la beneficenza deve essere fatta in silenzio o deve essere silenziosa, per essere vera. Noi di Calzolai Italiani, non siamo ipocriti e non siamo facoltosi, abbiamo creato il Progetto Pollicino, perché abbiamo rilevato un’esigenza sociale e l’esperienza professionale ci ha suggerito come contribuire a renderla un po’ più lieve. Col nostro lavoro vediamo ogni giorno, quante calzature vanno perse (numeri che nell’arco di un anno diventano importanti), a volte perché semplicemente dimenticate. Sappiamo anche, quante persone conservino nelle loro scarpiere, calzature che presto o tardi finiranno nell’indifferenziata, andando inevitabilmente a implementare un altro problema, questa volta di tipo ambientale.
Per questi motivi facciamo tanto rumore mediatico, nell’intento di sensibilizzare, scuotere le coscienze, far riflettere sulle donazioni e se in tutto questo sforzo, ci viene riconosciuta una preferenza e un beneficio in termini di pubblicità, lo consideriamo un valore aggiunto e siamo lieti di esserci riusciti.
Calzolai Italiani è una realtà pratica, facciamo tanti sforzi per tenere vive le nostre botteghe, donare lo sentiamo nel nostro dna di artigiani e la beneficenza la faremmo comunque, ma se ci aiuta anche a stare aperti ogni giorno… motivo in più per pensare anche alle prossime edizioni del Progetto Pollicino, sempre consapevoli di fare un passo alla volta.

Quindi preparati, abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti, anche del TUO!

Clicca qui per trovare la calzoleria più vicina a casa.

#ioriparo

Campagna di Sensibilizzazione alla Cultura della Riparazione
Calzolai Italiani & Calzolai 2.0
Lunedì 30 Maggio – Giornata Nazionale #IORIPARO

Logo dell’evento

L’Associazione Calzolai Italiani è operativa e dedita ad iniziative di promozione e formazione, insieme a Calzolai 2.0 (aderente a Confartigianato Imprese) che si occupa di rappresentanza, salvaguardia, crescita e promozione della categoria, che partendo da queste considerazioni, è stata istituita la “Giornata Nazionale #IORIPARO”, che ha come appuntamento annuale, l’ultimo lunedì del mese di maggio e che ad oggi è giunta alla IIIa Edizione.

Un evento teso a SENSIBILIZZARE le persone alla cultura della riparazione. Perché gettare le nostre calzature nell’indifferenziata è un errore. Primo perchè le scarpe contengono metalli pesanti e altre sostanze chimiche tossiche, inoltre la gomma delle suole ha tempi di decomposizione lunghissimi. Ma se ciò non bastasse, anche se altamente riciclabile, la gomma ha costi di lavorazione alti e per questo è bassamente diffusa.

Ma c’è un’alternativa ed è quella di dare NUOVA VITA alla scarpe.

Come categoria ci sentiamo la responsabilità di diffondere e rendere noto, che la riparazione può essere fatta, non solo sulle calzature classiche, come pensa la maggior parte delle persone, ma le tecniche riparatorie di oggi ci consentono di rimettere a nuovo:

  • sneakers, scarpe da calcio, tennis, ginnastica, trekking, motocross, trail running e tanti altri modelli.

Da qualche giorno (da Venerdì 20) è partita sui social e sui siti web delle due associazioni organizzatrici, la campagna di sensibilizzazione a #IORIPARO, che oltre agli utenti/clienti, coinvolge i fornitori e i colleghi riparatori non associati, affinché promuovano e condividano l’iniziativa attraverso i loro canali, così da creare in modo tangibile un effetto domino al fine di divulgare il messaggio in dote all’evento.

Come ampiamente sostenuto, l’obiettivo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica alla riparazione in prima battuta, al riciclo se non possibile la riparazione, ma fare il possibile per evitare “il conferimento nell’indifferenziata”.

Se tutti noi facessimo un piccolo sforzo nel condividere la conoscenza di tali argomenti, molte più azione quotidiane sarebbero meno impattanti per l’Ambiente e ci sarebbe una maggiore salvaguardia del nostro UNICO pianeta.

Lunedì 30 Maggio 2022, presso tutte le Calzolerie d’Italia aderenti.


Riferimenti e contatti degli associati di Vicenza, aderenti l’iniziativa:

La LOCANDINA ufficiale dell’evento
Lunedì 30 Maggio – Giornata Nazionale #IORIPARO
  • Hashtag vari:

#madeinitaly #artigianatoitaliano #calzolaiitaliani #calzolaio #calzolai #calzolaiduepuntozero #calzolai20

Progetto Pollicino, consegna in Calabria

Durante i mesi di Novembre e Dicembre l’Associazione Calzolai Italiani ha dato corso alla IIa Edizione del Progetto Pollicino. Raccolta di calzature dismesse ma ancora utili, per poi donarle alle Associazioni di Volontariato o agli Enti di solidarietà, per aiutare e rimettere in “piedi”, coloro che versano in condizioni sociali svantaggiate.

Circa 450 paia di Calzature donate con la raccolta del Progetto Pollicino

Stefano Reda, delegato regionale dell’Associazione Calzolai Italiani, in presenza del Sindaco di Rende Avv. Marcello Manna e dell’Assessora alle politiche sociali Annamaria Artese, nelle scorse settimane ha consegnato i pacchi di calzature ai responsabili delle politiche sociali del Comune di Rende (Calabria), i quali provvederanno alla distribuzione alle persone del territorio, che attraversano un periodo difficoltà.

Calzolai Italiani ha voluto ancora una volta essere presente, sostenendo le iniziative che lo rendono possibile, consegnando le calzature raccolte durante la campagna del Progetto Pollicino.

Foto di gruppo: Stefano Reda delegato regionale di Calzolai Italiani,
il Sindaco di Rende Avv. Marcello Manna e l’Assessora alle politiche sociali Annamaria Artese

L’iniziativa che si è svolta con l’impegno degli associati operanti nel territorio nazionale, coinvolgendo ed estendendo la possibilità di donare anche i propri clienti. Così facendo si è raggiunto l’importate traguardo delle (circa) 5.000 paia di calzature raccolte.
Dopo attenta selezione e sanificazione da parte dei professionisti di Calzolai Italiani, hanno già raggiunto le varie associazioni in Lombardia, Piemonte, Sardegna, Veneto, Emilia Romagna e con questa si arriva anche alla Calabria.

La consegna

L’associazione ha sempre pensato col senno del fare, anche a rischio di sbagliare, ma restando sempre attenti al correggersi e migliorare. Il Progetto Pollicino è per noi una forma di volontariato indiretto ma attiva, dove Calzolai Italiani e clienti, si sono uniti in un unico gesto verso il prossimo.

È risaputo che fare beneficenza, può avere un impatto reale, immediato e fare la differenza per coloro che si trovano nel mezzo di una crisi. Inoltre lo stesso gesto aiuta anche i benefattori, perché chi dona riceve in dote il miglioramento del proprio benessere. La causa di questi effetti è da ricercarsi nel nobile gesto, in grado di permette di rifocalizzarsi sulle reali priorità della vita, di riconnettersi con l’umanità di cui facciamo parte e di allontanarsi dalle distorsioni capitaliste del denaro.

Calzolai Italiani è una realtà pratica, facciamo tanto per continuare e tenere vive le nostre botteghe, donare lo sentiamo nel nostro dna e lo faremmo comunque, ma se ci aiuta anche a stare aperti ogni giorno… motivo in più per pensare anche alla prossima edizione del Progetto Pollicino, sempre consapevoli di fare un passo alla volta.

Associazione Calzolai Italiani
Il Direttivo

Progetto Pollicino e gli Asili Notturni Umberto I

I mesi di Novembre e Dicembre sono stati per l’Associazione Calzolai Italiani di grande fermento, dando corso alla IIa Edizione del Progetto Pollicino. Raccolta di calzature dismesse ma ancora utilizzabili, per donarle alle Associazioni di Volontariato e rimettere in “piedi”, coloro che versano in condizioni sociali svantaggiate.

Il passamano di consegna è il più simbolico dei gesti, quando si parla di beneficenza

Nelle scorse settimane si è svolta la consegna delle calzature agli Asili Notturni Umberto I, di Torino.

Simone Usai, Presidente dell’Associazione Calzolai Italiani, in presenza del Presidente degli Asili Notturni, Sergio Rosso , che in rappresentanza dell’organizzazione operante da anni attivamente e in modo tangibile nell’ambito del terzo settore, con progetti e iniziative volte all’assistenza, con Ambulatori medici (Dentisti e medicina generale), mensa auto gestita e tanto altro.

Calzolai Italiani ha voluto ancora una volta essere presente sostenendo la struttura e tutti i volontari che lo rendono possibile consegnando i pacchi delle calzature, raccolte durante la campagna del Progetto Pollicino.

Foto di gruppo in uno degli ambienti “nevralgici”, simbolicamente e di fatto, degli Asili Notturni

L’iniziativa che si è svolta con l’alacre impegno degli associati sparsi nel territorio nazionale, coinvolgendo ed estendendo le donazioni anche i propri clienti, raggiungendo così (circa) 5.000 paia di calzature totali raccolte.
Dopo accurata selezione, sistemazione e sanificazione da parte dei professionisti di Calzolai Italiani, hanno già raggiunto le varie associazioni in Lombardia, Calabria, Sardegna, Veneto, Emilia Romagna e adesso il Piemonte.

Il Presidente Sergio Rosso

Come associazione abbiamo sempre pensato col senno del fare, anche rischiando di sbagliare, ma sempre attenti a correggere e migliorare. Il Progetto Pollicino è una forma di volontariato da protagonisti, dove Calzolai Italiani e clienti, si sono uniti in un unico gesto verso il prossimo.

È risaputo che fare beneficenza, può avere un impatto reale, immediato e fare la differenza per coloro che si trovano nel mezzo di una crisi. Inoltre lo stesso gesto aiuta anche i benefattori, perché chi dona riceve in dote il miglioramento del proprio benessere. La causa di questi effetti è da ricercarsi nel nobile gesto, in grado di permette di rifocalizzarsi sulle reali priorità della vita, di riconnettersi con l’umanità di cui facciamo parte e di allontanarsi dalle distorsioni capitaliste del denaro.

Calzolai Italiani è una realtà pratica, facciamo tanto per continuare e tenere vive le nostre botteghe, donare lo sentiamo nel nostro dna e lo faremmo comunque, ma se ci aiuta anche a stare aperti ogni giorno… motivo in più per pensare anche alla prossima edizione del Progetto Pollicino, sempre consapevoli di fare un passo alla volta.

Associazione Calzolai Italiani
Il Direttivo

La Mensa, un fiore all’occhiello per i volontari degli Asili Notturni

CalzITA LAB 2022

… com’è andata!

Si è svolto durante il weekend del 2 e 3 Aprile l’evento CalzITA Lab 2022.

Dopo 2 anni di difficoltà sociale/economica causa pandemia e adesso con la crisi Ucraina, sembrava un azzardo organizzare un Workshop in presenza, chiedendo agli operatori di spostarsi dai loro laboratori, agli espositori di impegnarsi per un evento mai organizzato prima con tanti interrogativi sulla riuscita e trovare uno spazio logisticamente adatto a contenere quanto necessario allo svolgimento delle lezioni, su lavorazioni così particolari e complesse da richiedere la presenza di macchinari, attrezzature e materiali.

… e invece, durante le spiegazioni, per alcuni solo posti in piedi.

Fila alla reception per l’accettazione all’apertura

Un evento che ha visto gli organizzatori impegnarsi per più di tre mesi per la riuscita di questo Workshop, primo nel suo genere per questo settore. Sono stati giorni difficili e di tensione, perché arrogantemente hanno forzato in tutte le direzioni, incoscientemente hanno spinto su decisioni che difficilmente erano motivabili da certezze comprovabili, dissennatamente si sono spinti alla ricerca di espositori nonostante non avessero tutte le risposte ai loro giusti quesiti e irresponsabilmente imprudenti sulle spese necessarie all’organizzazione dell’evento.

… ma, nonostante tutto.

Panoramica durante le lezioni

I risultati sono stati aldilà di ogni rosea e ottimistica aspettativa. Gli Associati di Calzolai Italiani si sono dimostrati una compagine, disposta a lavorare e a impegnarsi per crescere in professionalità e come Associazione, dimostrando partecipazione e voglia di sentirsi parte integrante di un’entità che bruciando le tappe muove i primi passi verso importati obiettivi. L’Associazione Calzolai Italiani si è sempre presentata col “senso del fare” e gli associati arrivando da tutte le parti dello stivale isole comprese, ne hanno dato palese dimostrazione.

Momenti delle applicazioni pratiche

Due giorni intensi di scambio e condivisione, tra docenti e allievi, tra professionisti e colleghi è stato un susseguirsi di occasioni e opportunità di mettersi in discussione ed esposizione al giudizio, ma non per essere giudicati ma per avere conferma della propria professionalità o per affinarla.

… per crescere e migliorarsi bisogna correre dei rischi, infatti bisogna ascoltare!

Momenti di condivisione

Ovviamente lo staff di Calzolai Italiani era sul posto dal giorno prima a organizzare, spazi e “oggetti di scena”, si come a teatro, perché come a teatro prima della prima, c’è la tensione di quella domanda che nessuno dice a voce alta, che tutti hanno ben stampata in mente: andrà bene?

Spazio workshop in allestimento

Con il passare delle ore questa tensione diventa quasi palpabile, il carico delle responsabilità lo si legge sul volto del Direttivo e prende sempre più forza, verso Mario (titolare di Nuova Ginev s.r.l.) che ha messo a disposizione i locali, nei confronti degli espositori che impegnati nell’allestimento degli stand qualche perplessità lasciano trapelare, sulle prenotazioni degli alberghi, dei ristoranti e del Ciccio’s Food Truck che è venuto appositamente su da Modena, per occuparsi esclusivamente del catering dell’evento.

Area espositori

Giunti al Sabato mattina, ogni dubbio è stato dimenticato, perché già prima dell’apertura ufficiale, l’invasione ha avuto inizio ed è stato un continuo crescente, un avvicendarsi di impegni che poco hanno lasciato spazio ad altro. Organizzatori, partecipanti, espositori e location hanno iniziato a vivere di luce propria, di auto alimentarsi di contatti, appuntamenti, impegni, collaborazioni, condivisioni e chissà quante altre iniziative hanno iniziato ad avviarsi in queste due giornate.

Espositori a lavoro

Il focus del Workshop sono state le lezioni teorico/pratiche sugli argomenti a calendario. I docenti di Calzolai Italiani non si sono lasciati cogliere impreparati e hanno tenuto banco in modo attento e professionale, coadiuvati dall’assistenza di colleghi all’altezza del difficile compito. Landi Catello coadiuvato da Corsin Christian

Landi Catello (docente) e Corsin Christian

e Fiorilla Alessio in tandem con Ravi Pinto Leonardo, non hanno risparmiato spiegazioni e condivisioni nel difficile compito di soddisfare le tante domande e curiosità degli attenti partecipanti.

Fiorilla Alessio (docente)
Ravi Pinto Leonardo

Il CalzITA Lab è stato così l’artefice di qualcosa che aleggiava nell’aria, fin dai primi Workshop fatti in video conferenza durante il lockdown. Quando i membri del direttivo, dell’attuale Associazione di Calzolai Italiani, erano solo dei colleghi, che volevano sfruttare il più possibile quel periodo di fermo forzato. Quegli incontri di condivisione sono stati soprattutto un momento di ascolto. Sono state ascoltate le impressioni e i bisogni o le mancanze di un settore, che sin da subito ha mostrato una spiccata voglia di cambiare e crescere.

Workshop in video conferenza

Da quelle giornate, alla costituzione dell’Associazione e alla realizzazione del CalzITA Lab 2022 in presenza, è stata la dimostrazione che ascoltare la voce di quelli che oggi sono gli Associati di Calzolai Italiani è stata la giusta interpretazione del desiderio comune dei tanti Calzolai.

I partecipanti sono stati soprattutto gli associati, ma tanti non lo erano e oggi lo sono diventati, come importante è stata l’adesione tra gli espositori dell’Associazione Calzolai 2.0, che rappresenta l’altra parte delle necessità della categoria, cioè quella amministrativa e normativa. Utile a rimarcare quanto le due associazioni siano complementari l’un l’altra, sentimento da sempre condiviso dalle stesse.

Usai Simone (Presidente Calzolai Italiani) e Geroli Paride (Presidente Calzolai 2.0)

Calzolai Italiani ci tiene a rimarcare quanto, più volte è stato sottolineato, durante le due giornate, cioè la fondamentale presa di coscienza da parte degli Associati, che la forza del successo del CalzITA Lab e dell’Associazione Calzolai Italiani è nel gruppo. Ognuno dei partecipanti, giorno dopo giorno con la loro presenza, permettono alla categoria dei Calzolai di fare un passo in avanti, sia professionalmente che del riconoscimento di un antico mestiere un po’ (troppo ingiustamente) messo da parte.

Un doveroso ringraziamento alle aziende espositrici, che hanno accettato il salto nel buio insieme all’Associazione, che tanto credeva nella riuscita del Workshop, ma che non poteva darne prova, perché non era mai stato tentato prima niente del genere.

Aziende che dal semplice ruolo di espositori, si sono viste parte attiva nello svolgimento delle giornate, senza risparmiare energie alla riuscita dell’evento, sentendosi protagonisti nel loro ruolo e interpretando correttamente l’impegno richiesto. Il dialogo che hanno sostenuto con i partecipanti è stata una parte importante, è stata un’ulteriore esplicitazione della necessità del costante contatto tra aziende e operatori. Categoria, quella dei calzolai, in continua evoluzione per il costante miglioramento delle tecnologie e dei materiali, rimarcando la necessità della continua condivisione delle parti, condizione necessaria a non interrompere quel trend di crescita evolutiva, di cui il settore ha dato evidenza… ancora una volta e ancora con più forza.

Per concludere, durante il Workshop sono stati proclamati e premiati i vincitori dei due contest, che si sono svolti nelle settimane precedenti all’evento.

Entrambi i lavori sono stati accuratamente valutati da giurie composte da professionisti Calzolai, che di sicuro non hanno bisogno di presentazioni, le quali ne hanno scelto i finalisti. Per quanto riguarda la Risuolatura Curva più bella, è stata lasciata al voto del pubblico sui social, la scelta del vincitore, che ha visto Mereu Marco prevalere sui colleghi concorrenti. Mentre per il Contest 2021/22 , i finalisti sono stati sottoposti al voto del pubblico, che ha dato loro dei punti extra bonus, da sommarsi a quelli dei giudici.

La Classifica finale ha decretato il seguente risultato:
1° – Italo Antonio
2° – Corsin Christian
3° – Monferrini Dario

I tre componenti del podio, oltre alla Coppa di partecipazione, hanno ricevuto un buono d’acquisto di valore differente per ogni posizione, offerto dall’Azienda SVIG.

A sinistra il lavoro del vincitore del Contest 2021/22, Italo Antonio
A destra il lavoro del vincitore della Risuolatura Curva più Bella, Mereu Marco
Premi e Targhe di riconoscimento
Peron Simone, Geroli Paride, Italo Antonio (vincitore), Landi Catello, Guastalla Alberto e Domenico Bruno

Tutti i prodotti e i materiale utilizzati durante il workshop, sono stati aggiunti ai prodotti offerti dagli espositori, i quali sono stati divisi in pacchetti ed estratti a sorte tra i partecipanti. Qui di seguito l’elenco degli accoppiamenti vincenti, che verranno spediti nel più breve tempo possibile ai fortunati.

L’Associazione Calzolai Italiani ringrazia tutti i partecipanti a questo importante evento e che lo hanno reso possibile, le Aziende Espositrici, Gennaro Borsella e Mario Negrini che ci ha messo a disposizione praticamente la sua Nuova Ginev s.r.l., compresi i collaboratori per l’allestimento di tutti gli arredi necessari.

Salvatore, Negrini Mario e Borsella Gennaro

Grazie a tutti.
Il Direttivo

I nostri Espositori