Prima Edizione CalzITA-LAB 2022

Al via la prima edizione del CalzITA-Lab 2022, che l’associazione Calzolai Italiani organizza come Workshop tematico, sull’utilizzo delle macchine per Calzolai e Calzolerie, partecipazione aperta a tutti gli Associati e agli operatori del settore (non associati) previa pre-iscrizione.

Per definizione il workshop è un evento-laboratorio, fatto di grandi tavoli con molte sedie attorno, di relatori-tutor seduti gomito a gomito con i partecipanti che diventano gli “attori principali” dell’evento stesso. CalzITA-Lab intende mettere in evidenza, l’importanza della conoscenza teorica unita alla fondamentale capacità pratica. L’evento tematico si concentrerà sulle problematiche specifiche in fase di riparazione, analizzando tutte le molteplici e possibili situazioni di lavorazione che si possano riscontrare in calzoleria. I partecipanti potranno confrontarsi con i relatori sulle nuove tecniche o affinare quelle conosciute oppure testare l’efficacia o efficienza delle stesse messe a confronto.

L’evento

Durante l’evento saranno messe a disposizione calzature su cui lavorare e sperimentare, ma sarà possibile portare con se, calzature con le problematiche di cui discutere o con cui testare soluzioni lavorative in virtù dei macchinari disponibili.

Il CalzITA-Lab si svolgerà Sabato 2 e Domenica 3 Aprile, presso la sede dell’Azienda Nuova Ginev (Cassolnovo, PV), che oltre all’organizzazione logistica degli spazi metterà a disposizione le varie tipologie di macchinari di loro produzione:

  • Banco d’aspirazione
  • Banco di finissaggio
  • Pressa Vacum
  • Pressa classica
  • Postazione lavaggi
  • Obe 5
Dove e come arrivare a CalzITA Lab

Inoltre a completamento del set necessario ai lavori di riparazione e o produzione, saranno presenti: l’Azienda L.G. di Gennaro Borsella, che metterà a disposizione le macchine da cucire e scarnitrici e l’Azienda Fenix per le Presse a Campana.

Nello specifico saranno allestite le seguenti postazioni, che potranno eseguire le lavorazioni di sotto elencate:

  • Preparazione per il cambio fondi di “Scarponi”, con relativo banco incollaggio con Pressa Vacum e a Campana;
  • Preparazione e rifinitura “Scarpe da città”;
  • Lavaggio scarpe in Camoscio e Sneakers;
  • Lucidatura “Pelle liscia”;
  • Cambio colore “Pelle liscia e Scamosciata”;
  • Customizzazione Sneakers;
  • Cucire con la CLAES e OBE5;
  • Scarnitrici;
  • e quanto altro possibile con quanto a disposizione!
Il programma

Tutte le postazione saranno a disposizione dei partecipanti, per provare e riprovare, per capire e approfondire quanto più possibile, facendo affidamento ai relatori Catello Landi e Alessio Fiorilla, a disposizione per qualsiasi delucidazione, chiarimento e o spiegazione utile alla soluzione delle problematiche analizzate.

Per motivi logistici e di prevenzione in materia di tutela sanitaria è obbligatorio prenotare la partecipazione, attraverso i canali di iscrizione all’evento.

Focus del workshop e della filosofia alla base dell’Associazione, è sempre quello di trovare metodi e sistemi per mettere gli associati e non, in condizione di fronteggiare e vincere, le sfide sul piano dell’innovazione e dell’aggiornamento, sia sul piano professionale che economico.

L’evento in dettaglio

Questi gli elementi che unificano le diverse componenti dell’identità associativa, il motivo ispiratore e il punto di riferimento generale delle diverse attività che Calzolai Italiani svolge, attraverso Workshop (on-line e in presenza), Tutorial, Webinar, Streaming e tutti i servizi utili, che compongo l’offerta organizzativa, delle iniziative intraprese e delle programmazioni in calendario dell’Associazione.

Calzolai Italiani continua a sostenere l’importanza della condivisione delle informazioni e delle conoscenze, con le giornate del workshop in presenza, si metterà concretamente in essere la possibilità di confrontarsi per crescere e innovare. La formula è semplice ed efficace e la prima edizione del workshop col supporto dei macchinari, diventa la naturale evoluzione di quanto fatto fino ad oggi, per il continuo sviluppo del settore, un’azione che consentirà un accrescimento delle potenzialità e del carattere innovativo di questo mestiere e della stessa Associazione.

Per Calzolai Italiani il workshop è stato adottato quale strumento strategico per il coinvolgimento degli associati, poiché ritenuto capace di stimolare in senso positivo la competitività, per favorire la realizzazione di prodotti di qualità sempre più elevata.

Se nell’immaginario collettivo la figura del calzolaio è rappresentata da colui che ripara, oggi Calzolai Italiani vuole dare o forse riprendere, quel carattere di un mestiere che in passato era motivo di orgoglio professionale.

Calzolai Italiani lo sta facendo un workshop alla volta, un evento alla volta e quanto si renderà necessario a non interrompere lo sviluppo di questa categoria che non vuole smettere di crescere.

Associazione Calzolai Italiani
Il Direttivo

Si ringrazia l’Associazione Calzolai 2.0 per lo sponsor dell’evento.

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Il Progetto Pollicino giunge al rush finale.

Il prossimo Venerdì 21 Gennaio, si chiuderà la raccolta benefica delle calzature dismesse. Per Calzolai Italiani, un gesto ricco di significato, perché racchiude in se molteplici messaggi, uno di questi è che non si è soli e si può riprendere a camminare con le proprie forze, i sentieri della vita.

É importante restare sensibili alle problematiche sociali e intervenire sempre in modo pragmatico, mettendoci quanto di più semplice e ideologicamente parlando: l’impegno pratico.

Calzolai Italiani con la raccolta delle calzature dismesse, ma comunque ancora utilizzabili, per poi donarle e rimettere in piedi chi le riceverà, dimostra quanto sia importante, creare e sostenere questo genere di iniziative.

Venerdì (21 Gennaio) si conclude una importante campagna che ha coinvolto i nostri associati e tanti loro clienti.
Siamo alla soglia delle 3000 paia raccolte… ma! rimangono ancora circa 2 settimane per portare le calzature al tuo calzolaio di fiducia.

… segui le nostre orme!

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Progetto Pollicino

II° Edizione

Esistono innumerevoli iniziative benefiche e il motivo è da ricercarsi nei tantissimi italiani che si preoccupano di aiutare chi si trova in difficoltà, con azioni concrete e attraverso donazioni di ogni genere, per le cause in cui credono.

Sicuramente un atteggiamento virtuoso e capace, anche con poco, di dare sollievo e di far più differenza di quanto non ci si possa aspettare.

Per raggiungere gli obiettivi necessari, in termini di sostentamento economico per coloro che popolano quello che viene definito, terzo settore, è richiesto un percorso difficile e tortuoso. Le istituzioni dovrebbero intervenire con politiche sociali importati, che modifichino concretamente lo stato del welfare del nostro paese. Ma questi, sarebbero quel genere di interventi che richiedono dibattitti, leggi ad hoc, accordi, stanziamenti e tanto altro, che inevitabilmente si traduco in tempi lunghi. Tempi che per chi vive in difficoltà ai margini della società, sono difficili da accettare e le attese potrebbero essere disattese, ma la vita scorre e la dignità dell’individuo non dovrebbe subire questo trattamento.

Fare beneficenza è il modo più semplice e immediato per sostenere e aiutare con un gesto, coloro che si trovano in una condizione svantaggiata. Contribuendo alla tutela dei diritti fondamentali, come salute, dignità e istruzione.

Come hanno spesso messo in evidenza i molteplici servizi giornalistici, sono molte le persone che hanno scoperto che le Associazioni a cui donavano (con fatica), si sono rivelate delle vere e proprie truffe. Fortunatamente è solo una piccola parte del nutrito numero di volontari seri e coscienziosi, ma una triste realtà con cui il mondo no profit deve confrontarsi. Questo provoca due non trascurabili reazioni:

  • sottrae risorse preziose;
  • ingenera un calo di fiducia nei donatori e nei potenziali volontari.

Quindi, perché fare beneficenza?

Fare beneficenza è importante. In primo luogo, perché non si può rimanere indifferenti alle difficoltà che colpiscono coloro che per qualche motivo e indipendentemente dalla propria volontà, sono nati in una zona svantaggiata o semplicemente meno fortunati.

I senza tetto, gli affamati, gli indigenti, nulla tenenti e tutte le altre possibili categorizzazioni, sono solo alcuni esempi dei possibili destinatari delle donazioni.

Quindi, cosa fare per loro?

Calzolai Italiani, ovviamente non ha la soluzione al problema, ma essendo un’associazione sensibile alle problematiche sociali, interviene in modo pragmatico, mettendoci quanto di più semplice e ideologicamente parlando: pratico. Avviando la raccolta delle calzature dismesse, ma comunque ancora utilizzabili, per donarle e rimettere in piedi chi le riceverà.
Un gesto ricco di significato, perché porta con se molti messaggi e cioè, che non sono soli e che si può riprendere a camminare con le proprie forze, i sentieri della vita.

Calzolai Italiani, giunge così alla seconda Edizione del Progetto Pollicino, ampliando ed estendendo quanto siamo riusciti a fare nella scorsa edizione.

Il Progetto Pollicino è partito (lo scorso anno) con il coinvolgimento di tutti gli associati sparsi nel territorio nazionale, raccogliendo migliaia di calzature, con risultati oltre ogni aspettativa. Da questa esperienza di grande successo, per partecipazione e quantità raccolte, abbiamo capito che possiamo fare ancora di più.
Calzolai Italiani come associazione ha sempre pensato col senno del fare, anche rischiando di sbagliare, ma sempre attenti a correggere e migliorare. Così, la II° edizione del Progetto Pollicino quest’anno farà un altro passo in avanti. Riprendendo da dove ci siamo fermati nella prima, apriremo la raccolta anche ai nostri clienti, chiedendo e consentendo loro di contribuire al progetto, per sostenere con un semplice gesto, i meno fortunati.

Sarà una forma di volontariato in prima persona, Calzolai Italiani e clienti, uniti in un gesto verso il prossimo. Fare beneficenza, può avere un impatto reale, immediato e fare la differenza per coloro che si trovano nel mezzo di una crisi. Inoltre la beneficenza aiuta anche i benefattori. È dimostrato scientificamente come chi dona, riceve benefici psicologici e migliora il proprio benessere. La causa di tali effetti è da ricercarsi nel nobile gesto, in grado di permette di rifocalizzarsi sulle reali priorità della vita, di riconnettersi con l’umanità di cui facciamo parte e di allontanarsi dalle distorsioni capitaliste del denaro.

La seconda edizione del Progetto Pollicino sarà aperta per tutto il mese di Novembre e Dicembre, in questo periodo ci si concentrerà sulla divulgazione del progetto, sulla raccolta delle calzatura e sulla sanificazione delle stesse. Finito il periodo di raccolta, le calzature saranno inscatolate e portate a destinazione. Coordinando la distribuzione in modo tale da raggiungere le Associazioni di volontariato, individuate per la donazione.

Nella prima edizione gli associati di Calzolai Italiani hanno mostrato quanta attenzione abbiano verso temi così importanti e nel contempo delicati. Spesso ci si sente rimproverare, che la beneficenza deve essere fatta in silenzio o deve essere silenziosa, per essere vera. Noi di Calzolai Italiani, non siamo ipocriti e non siamo facoltosi, abbiamo creato il Progetto Pollicino, perché abbiamo rilevato un’esigenza sociale e l’esperienza professionale ci ha suggerito come contribuire a renderla un po’ più lieve. Col nostro lavoro vediamo ogni giorno, quante calzature vanno perse (numeri che nell’arco di un anno diventano importanti), perché semplicemente dimenticate. Sappiamo anche, quante persone conservino nelle loro scarpiere, calzature che presto o tardi finiranno nell’indifferenziata, andando inevitabilmente ad implementare un altro problema, questa volta di tipo ambientale. Per questo motivo facciamo tanto rumore mediatico, nell’intento di sensibilizzare, scuotere la coscienza, far riflettere sulle donazioni e se in tutto questo sforzo, ci viene riconosciuta una preferenza e un beneficio in termini di pubblicità, è un valore aggiunto e siamo lieti di esserci riusciti. Calzolai Italiani è una realtà pratica, facciamo tanto per continuare e tenere vive le nostre botteghe, donare lo sentiamo nel nostro dna e lo faremmo comunque, ma se ci aiuta anche a stare aperti ogni giorno… motivo in più per pensare anche alla prossima edizione del Progetto Pollicino, sempre consapevoli di fare un passo alla volta.

Locandina dell’evento

Download “Progetto Pollicino II° Edizione”

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CONTEST I° Edizione 2021/22

Ripara, partecipa e vinci Wiesbaden!

L’associazione Calzolai Italiani indice la prima edizione del Contest, che metterà a confronto le lavorazioni di riparazione dei partecipanti, sottoponendoli all’inflessibile e attenta valutazione della Giuria appositamente designata.

Il migliore dei partecipanti, andrà a rappresentare l’Associazione Calzolai Italiani al Concorso internazionale al merito del mestiere di calzolai 2022, il German shoemaker days 2022 di Wiesbaden.

Il focus centrale della mission dell’Associazione è di mettere gli associati in condizioni, nel loro insieme, di fronteggiare e vincere le sfide sul piano dell’innovazione e della riqualificazione.

Questi gli elementi che unificano le diverse componenti dell’identità associativa, il motivo ispiratore e il punto di riferimento generale delle diverse attività che l’associazione svolge, come Workshop, Tutorial, Webinar, Streaming, incontri in presenza e tutti i servizi utili, che fanno parte delle iniziative intraprese e delle programmazioni in calendario.

Calzolai Italiani ha sempre sostenuto l’importanza di condividere informazioni e conoscenze, da qui il Contest, che nasce con lo scopo di confrontarsi per crescere e innovare.
La formula è semplice ed efficace, si parte dal confronto tra colleghi, per poi estendere e proseguire lo stesso, portandolo ad un livello internazionale, partecipando al German shoemaker days 2022 di Weisbaden.

Il settore calzaturiero, da sempre avanguardia nel nostro Paese del Made in Italy, è fucina di professionalità di alto livello, ma che purtroppo spesso non trovano il giusto spazio, per l’assenza di contenitori adatti alle esigenze, coordinamento e (talvolta) alla mancanza di sinergie tra gli stessi operatori di settore.

Il Contest, alla sua prima edizione, diventa quasi una necessità per il continuo sviluppo del settore, un’azione che consentirà un accrescimento delle potenzialità e del carattere innovativo di questo mestiere e della stessa Associazione.

Il Contest è stato identificato quale strumento strategico per il coinvolgimento degli associati, poiché ritenuto capace di stimolare in senso positivo la competitività, per favorire la realizzazione di prodotti di qualità sempre più alta.

Se nell’immaginario collettivo la figura del calzolaio è rappresentata da colui che ripara, oggi Calzolai Italiani vuole dare o forse riprendere, quel carattere di un mestiere che in passato era motivo di orgoglio professionale.

Scarica qui di seguito il Regolamento, compila il Modulo di Iscrizione e spedisci a info@calzolaiitaliani.it

Download “Contest 2021/22 – Regolamento/Iscrizione”

Contest_Regolamento_Iscriz.pdf – Scaricato 174 volte – 623,52 KB

#IORIPARO, 2° edizione – Il video!

Trascorso qualche mese dall’evento che ha caratterizzato la Giornata Nazionale #IORIPARO, riproponiamo il video che ha caratterizzato la campagna 2021.

Per mantenere vivo il messaggio della campagna di #ioriparo.

Un’azione tesa a SENSIBILIZZARE le persone sulla cultura della riparazione.
Perché gettare le nostre calzature nell’indifferenziata è un errore, sia perché le scarpe contengono metalli pesanti e altre sostanze chimiche tossiche e sia perché la gomma della suola in particolare ha tempi di decomposizione lunghissimi, inoltre nonostante sia qualcosa di altamente riciclabile ha modalità di lavorazione difficili.

L’alternativa c’è ed è quella di dare NUOVA VITA alla scarpe, come categoria ci sentiamo responsabili nel sensibilizzare verso la cultura della riparazione

Non solo le calzature classiche possono essere riparate, come la maggior parte delle persone pensa, ma le tecniche riparatorie di oggi ci consentono di rimettere a nuovo: sneakers, scarpe da calcio, tennis, ginnastica, trekking, motocross, trail running e tanti altri modelli.

Buon lavoro a tutti…

#IORIPARO

Giornata Nazionale #IORIPARO

Lunedì 31 Maggio – Giornata Nazionale #IORIPARO

Lo smaltimento delle scarpe in generale non è cosa da poco se pensiamo ai milioni di paia ai piedi delle persone in tutto il mondo. Dei circa 25 miliardi di paia di scarpe prodotte a livello globale ogni anno, gli esperti dicono che la maggior parte di esse finisce in una discarica o in un inceneritore, perché semplicemente ci sono troppe scarpe e non abbastanza soluzioni di riciclo.

Ogni anno in Europa vengono venduti 2,6 miliardi di Calzature. Di queste 1,5 milioni vengono conferite in discarica. Il riciclo è ad oggi ancora un processo costoso in termini di risorse Ambientali. Le nostre calzature sono fatte di pelle, tessuto e polimeri. Materiali difficili da separare e di difficile riutilizzo, inoltre una volta in discarica si degradano in molti anni. Basti pensare che i materiali naturali si decompongono rapidamente, ad esempio il cotone impiega circa sei mesi, mentre la pelle richiede 20/40 anni, inoltre per un buon 35% delle nostre scarpe è fatta con elementi a base di plastica che durano molto più a lungo, ma “possono impiegare fino a 1.000 anni per decomporsi”. Condizione che l’Ambiente ormai non può più sostenere.

Partendo da questi presupposti le Associazioni Calzolai Italiani, operativa e dedita ad iniziative di promozione e formazione con centinaia di soci e Calzolai 2.0 (aderente a Confartigianato, Veneto) con circa cinquecento soci, hanno istituito a partire da Lunedì 31 Maggio, la “Giornata Nazionale #IORIPARO”.
L’iniziativa di Calzolai Italiani e Calzolai 2.0 giunge alla sua seconda edizione, ma visti i riscontri favorevoli di operatori e clienti, da quest’anno l’evento avrà cadenza annuale e ogni ultimo Lunedì di Maggio sarà dedicato alla “Giornata Nazionale #IORIPARO”.

 “Questa nostra iniziativa – dice Paride Geroli Presidente di Calzolai 2.0 – oltre a puntare a rilanciare la riparazione di calzature, in questa nuova fase di ripartenza dopo un anno e mezzo di pandemia, poggia le sue fondamenta sull’’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Sottoscritta il 25 settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri delle Nazioni Unite e approvata dall’Assemblea Generale dell’ONU. L’Agenda è costituita da 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile, inquadrati all’interno di un programma d’azione più vasto costituito da 169 target o traguardi, ad essi associati, da raggiungere in ambito ambientale, economico, sociale e istituzionale entro il 2030. Tra le strategie principali dell’economia circolare ci sono: dare priorità a risorse rinnovabili, recuperare e massimizzare l’uso del prodotto. Quest’ultima, in particolare, si declina in almeno tre azioni: prodotto come servizio, condivisione/virtualizzazione e ottimizzazione dell’uso/manutenzione. Proprio alla strategia di “ottimizzazione dell’uso/manutenzione” che #IORIPARO si è ispirata”.

“La campagna di #ioriparo è un’azione tesa a SENSIBILIZZARE – spiega Simone Usai, Presidente di Calzolai Italiani – le persone sulla cultura della riparazione.
Perché gettare le nostre calzature nell’indifferenziata è un errore, sia perchè le scarpe contengono metalli pesanti e altre sostanze chimiche tossiche e sia perchè la gomma della suola in particolare ha tempi di decomposizione lunghissimi, inoltre nonostante sia qualcosa di altamente riciclabile ha modalità di lavorazione difficili e per questo è bassamente diffusa.
Per questo siccome l’alternativa c’è ed è quella di dare NUOVA VITA alla scarpe, come categoria ci sentiamo responsabili del rendere noto che la riparazione può essere fatta non solo alle calzature classiche, come la maggior parte pensa, ma le tecniche riparatorie di oggi ci consentono rimettere a nuovo: sneakers, scarpe da calcio, tennis, ginnastica, trekking, motocross, trail running e tanti altri modelli.
Come Associazione Calzolai Italiani stiamo già da tempo organizzando Workshop, Webinar, Tutorial e quanto altro necessario per sostenere la Professionalità dei nostri colleghi e il livello qualitativo delle nostre lavorazioni, tanto da poter affermare di riuscire a far tornare una calzatura se non pari al nuovo, poco distante.
Quest’anno la Giornata Nazionale #IORIPARO non prevede l’organizzazione di manifestazioni nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell’epidemia da Covid-19. Quindi ci siamo posti come obbiettivo per Lunedì, quello di invitare i clienti a venire nelle nostre Calzolerie per spiegare quanto il nostro lavoro si è evoluto, quanto sia importante riparare e su quali calzature lo si può fare… insomma informare sull’argomento. Inoltre per ringraziare i nostri clienti si offrirà loro uno sconto simbolico del 5% sulle riparazioni che porteranno nel corso della giornata evento.”

Da qualche giorno (da Lunedì 24) è partita sui social e sui siti web delle associazioni, la campagna di sensibilizzazione a #IORIPARO di Calzolai Italiani e Calzolai 2.0, che oltre agli utenti/clienti, coinvolge i fornitori e i colleghi riparatori non associati, affinché promuovano e condividano l’iniziativa attraverso i loro canali, così da creare in modo tangibile un effetto domino per divulgare l’evento. Come detto l’obiettivo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica alla riparazione in prima battuta, al riciclo se non possibile la riparazione ed evitare il più possibile “il conferimento nell’indifferenziata”.

Se tutti noi facessimo un piccolo sforzo nel condividere la conoscenza, molte più azione quotidiane sarebbero meno impattanti per l’Ambiente e la salvaguardia del nostro UNICO pianeta.

L’appuntamento è per lunedì 31 maggio 2021, presso tutte le Calzolerie d’Italia aderenti